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Zona 21

Evento Lions natalizio di beneficienza, I tre moschettieri de Il Cuore di Argante

Uno spettacolo teatrale di grande effetto si è svolto nella giornata di Santo Stefano

Si è tenuto uno spettacolo teatrale musicale denso di somma bravura, portato in scena da giovani attori, che nulla hanno da invidiare a quelli delle grandi Compagnie nazionali per un classico della letteratura di Alexandre Dumas, “I tre moschettieri”. 

Uno spettacolo teatrale di grande effetto si è svolto nella giornata di Santo Stefano, il 26 dicembre 2019, alle ore 20:30, presso il Teatro “Tina Di Lorenzo”, a Noto. Si tratta dell’Opera Musicale, per la regia di Giuseppe Spicuglia, dal titolo “I tre moschettieri”, presentata dalla Compagnia Teatrale “Il Cuore di Argante”. Una messa in scena di una leggenda, incardinata nelle vicende storiche, in cui gli eroi lasciano spazio al sogno. Un’opera plateale, maestosa, in cui D’Artagnan, Athos, Portos ed Aramis ci accompagnano nella sfavillante visione di un mondo costellato di arte e di desiderio di sognare, di capacità di incantarsi e di volare. 

Hanno calcato le scene i componenti de “Il Cuore di Argante”, una bellissima Compagnia di giovani attori e musicisti, che elaborano un progetto di amore per il teatro attraverso un laboratorio di arti recitative, che coinvolge giovani netini in allestimenti di grande interesse e competenza. L’evento è stato realizzato per contribuire, attraverso la vendita dei biglietti, ad una raccolta fondi in favore della Fondazione Lions International, la quale concorre a risolvere le questioni di bisogno, di disagio sociale ed economico in ogni parte del mondo. La serata è stata organizzata dai Clubs Lions della Zona 21, “Noto Città del Barocco”, “Avola”, “Pachino Rosolini Terra del Sole”, “Palazzolo Acreide”, riunitisi per contribuire a tale iniziativa, denominata Campagna 100, che mira ad incentivare la Fondazione Lions. 

Ha coordinato l’organizzazione dell’iniziativa il Presidente della Zona 21 in sede, prof. Salvatore Bongiorno, con il sostegno dell’officer Maria Concetta La Rosa Sallicano, Delegato per l’Archivio Storico, il Presidente del Club di Noto, prof.ssa Adriana Nassetta Bruno, coadiuvata dai Presidenti degli altri Clubs della Zona, prof.ssa Giuseppina Bauso, ing. Santo Mita, avv. Giovanni Giuca. L’evento si inserisce nelle attività di servizio, programmate per l’anno sociale 2019/2020, dal Governatore del Distretto Lions 108Yb Sicilia, dott. Angelo Collura, che stimola i Presidenti dei vari Clubs Service a promuovere iniziative territoriali in favore delle cause umanitarie, portate avanti a livello mondiale dal Club Lions International e dalla sua Fondazione. Tali Clubs Lions, quindi, hanno stabilito di promuovere questa interessante attività benefica in favore della Fondazione Lions che, in tutto il mondo, sostiene i bisogni dell’umanità, attuando servizi, realizzando strutture e portando beni di ogni necessità alle popolazioni più indigenti di molte aree disagiate.

Il musical, pertanto, ha tenuto inchiodato il pubblico in un continuo alternarsi di quadri scenici, di canti e di coreografie in un sincronismo degli interpreti da fare invidia ai più navigati attori. A Noto il teatro attinge da una fucina che, da dieci anni, sforna talenti, oltre duemila sino ad ora, che hanno calcato il sogno del palcoscenico. Il laboratorio, misto di cultura religiosa ed arte, è nato tra le mura dell’oratorio parrocchiale della Chiesa del Sacro Cuore, nel 2006, ed interessa cento interpreti dai tre anni in su; si tratta di un modo per aggregare attraverso la spiritualità. L’officina teatrale di Noto crea, sperimenta, costruisce scene, bilancia luci, opera nel retroscena con tecnici, macchinisti, figuranti, costumisti, fonici, truccatori. Dati alle scene dieci spettacoli in quattro anni, con ben centotrentatre repliche; nella programmazione del teatro ragazzi, migliaia gli spettacoli tenuti. Il Presidente della Cooperativa Sociale Argante, Giuseppe Spicuglia, insieme a Chiara, sua sorella, anche lei socio fondatore, mira ad includere, annullando le differenze, a valorizzare ed a promuovere i talenti per fornire a tutti un’opportunità di crescita sana. Tutto in questa Compagnia si elabora con gioia e spirito di sacrificio, responsabilità e condivisione, accoglienza e collaborazione, cooperazione, dedizione, senso del dovere, rispetto, insomma, nel segno dei valori…Nel Teatro netino “Tina Di Lorenzo” il pubblico ha apprezzato le fatiche e gli sforzi di questi giovani, che portano avanti un discorso di miglioramento della qualità della vita del loro territorio attraverso la passione per l’arte e per il teatro, promuovendo la cultura anche tra i ragazzi, riuscendo a coinvolgerli e dimostrando che si può ottimizzare la società anche per mezzo di tale arte. 

Il regista poliedrico ed eclettico, Giuseppe Spicuglia, si è mostrato sulle scene, impersonando le vesti di Athos e cimentandosi come musicista, cantante, attore, regista, conferendo alla storia una lettura certamente più moderna ed attuale, anche stravagante, che non ha mai lasciato spazio alla distrazione da parte dell’uditorio, ma, anzi, ha tenuto il pubblico costantemente attivo, partecipe ed emotivamente coinvolto. La bravura dei giovani nelle esperienze teatrali come questa lascia sperare in un cambiamento della società, in un riscatto possibile, che può provenire proprio dai ragazzi, che si industriano, mettono in campo la loro creatività e la loro buona volontà attraverso la macchina organizzativa, che accompagna uno spettacolo teatrale di così consistente portata ed interesse. Il regista Spicuglia ha saputo concentrare per l’evento Lions importanti spezzoni del musical, estrapolandoli dall’opera integrale in un percorso ben strutturato, sempre colmo di suggestioni e reso palpabile dall’amalgama, che trasuda dall’insieme di questi giovani talentuosi, ricchi di voglia di fare e di creare e, soprattutto, di portare avanti il discorso teatrale anche in piccole realtà, quali possono essere quelle provinciali, aspirando a progetti di ampio respiro, dai contenuti rilevanti, che possono suscitare il consenso di un vasto e vario pubblico per quella capacità tutta giovanile di rendere gaia ed originale anche un’opera che potrebbe non presentarsi di facile lettura. 

L’evento realizzato a Noto ha affascinato il pubblico e rappresenta una realtà da attenzionare, in quanto mette in luce il mondo giovanile, fatto di valori forti e di quello spirito d’iniziativa e di intraprendenza di una Compagnia locale, “Il Sogno di Argante”, della quale sentiremo certamente ancora parlare. 

Ha presenziato all’evento il Governatore del Distretto 108Yb Sicilia, dott. Angelo Collura, dimostrandosi entusiasta per la qualità della messa in scena, apprezzando gli sforzi effettuati dal Presidente della Zona 21 e dai Presidenti dei quattro Clubs della stessa Zona per il loro impegno nel portare avanti tale organizzazione, che ha scopi benefici e per aver scelto di coinvolgere la Compagnia di giovani in un’azione benefica, utile a trasmettere i valori fondanti del lionismo, basato sul volontariato e sul servizio disinteressato offerto ai più bisognosi. Ha ringraziato, altresì, il regista e si è complimentato per l’entusiasmo che trasmette e per l’attivismo che esterna in tale professione, esortandolo a continuare un questa direzione, in quanto “la nostra società necessita proprio di persone valide e capaci, che sappiano portare avanti progetti comunitari di spessore e che riescano, con il proprio estro creativo e con la loro operosità e marcato attivismo, a contribuire al miglioramento alla società nella quale agiscono”.