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LENTINI

Processo penale e prescrizione, Conferenza dei Club Lions della Zona 20 con il Kiwanis di Lentini

Per stare al passo con i tempi, i Lions e tutte le Associazioni di servizio devono adeguarsi per cercare di essere più rispondenti alle esigenze ed ai bisogni dei territori

E’ stato un evento molto interessante per l’estrema attualità dell’argomento trattato ed ha coinvolto più Associazioni di servizio, che si sono unite per condividere la forza ed ottenere risultati maggiori. Parliamo della Conferenza dal titolo “Processo penale e prescrizione”, riflessioni critiche sulla nuova disciplina in vigore dal 1° gennaio 2020. La manifestazione di studio è stata organizzata, domenica 23 febbraio 2020, presso l’Agriturismo “La Badiula” di Carlentini, dai Clubs Lions della Zona 20, Augusta Host, di cui è Presidente, per l’Anno sociale 2019/2020, Vincenzo Di Domenico, Lentini, del quale è Presidente Salvatore Ragazzi, Priolo Gargallo, di cui è Presidente Maria Teresa Miotto, e dal Kiwanis di Lentini, con il prof. Salvatore Randazzo, in sostituzione del Presidente, dott.ssa Valeria Commendatore. 

L’argomento è da tempo in fase di trattazione a livello politico per una revisione, per cui urgeva elaborare una riflessione ed un approfondimento. Ha tenuto un’interessante ed esaustiva relazione sul tema il Lions Alberto Leone, Magistrato, già Presidente del Tribunale di Gela, Componente del Service “Problematiche su Giustizia e Legalità”; altri interventi sono stati tenuti dagli avv. penalisti Salvatore Maddalena e da Antonello Forestiere. 

Presenti alla mattinata di studi numerosi soci ed Officers, il Delegato del Governatore per la diffusione della cultura della Donazione degli Organi, dott. Giacomo Di Miceli, il Componente del Centro Studi sull’Associazionismo “Edoardo Grasso”, avv. Alberto Leone, il Presidente della Zona 20 in sede, dott. Francesco Ragazzi, il Presidente della VII Circoscrizione, ing. Roberto Monteforte, il Past Governatore, avv. Antonio Pogliese, assente per motivi personali il 2° Vice Governatore, dott. Franco Cirillo. Ha presenziato il Governatore del Distretto 108 Yb Sicilia, dott. Angelo Collura. 

Dalla relazione del magistrato Leone, spesso intercalata da avvincenti episodi di vita vissuta, diversi sono gli spunti di riflessione, a cui ci riferiamo attingendo da fonti: “La prescrizione è una causa di estinzione dei reati. Quando matura, non si potrà più procedere nei confronti di chi ha commesso il fatto. Se la prescrizione dovesse scattare durante le indagini preliminari, il magistrato del pubblico ministero dovrà predisporre l’archiviazione. Se la prescrizione dovesse avvenire in fase processuale, il giudice dovrà pronunciare sentenza di non doversi procedere per estinzione del reato. Un reato si prescrive quando l’autore del fatto non è stato giudicato entro un determinato periodo di tempo, che varia a seconda del crimine commesso e per il quale si procede, in modo definitivo. La prescrizione relativa al diritto penale, inizia a decorrere dal momento esatto, nel quale il reato è stato commesso e va avanti sino a quando non venga pronunciata una sentenza definitiva. Esistono dei casi di sospensione e di interruzione della prescrizione e, a partire dal 2020, la stessa potrà essere bloccata. La regola vuole che ogni crimine si prescriva una volta che sia decorso il tempo, che corrisponde al massimo della pena stabilita dalla legge. Non inferiore a sei anni, se si tratta di delitto, e a quattro anni, se si tratta di contravvenzione, anche se vengono puniti con l’esclusiva pena pecuniaria. I reati puniti con l’ergastolo non si possono prescrivere. Le lungaggini della giustizia non possono ricadere sull’autore del crimine, che ha diritto alla maturazione della prescrizione. Se l’impedimento portato dall’imputato o dal suo difensore è legittimo, la sospensione non può superare i sessanta giorni. Al fine di impedire che la maggior parte dei reati, attraverso i diversi gradi di giudizio, vadano a finire in prescrizione, il legislatore ha introdotto alcune cause speciali di sospensione, secondo le quali la prescrizione resta sospesa a partire dal deposito della motivazione della sentenza di condanna di primo grado sino alla pronuncia del dispositivo della sentenza, che definisce il successivo grado di giudizio, per un tempo non superiore a un anno e sei mesi. Oltre alle cause di sospensione, la legge prevede diverse ipotesi di interruzione della prescrizione. L’interruzione giustifica un altro decorso dei termini della prescrizione. Le cause di interruzione sono molteplici a norma dell’articolo 160 del codice penale. A norma dell’articolo 161 del codice penale, l’interruzione della prescrizione non potrà determinare l’aumento di più di un quarto del tempo, che si dovrà prescrivere”. Interessanti ed esaurienti i successivi interventi degli avv. Maddalena, socio del Club di Lentini, e Forestiere, socio del Club Kiwanis. 

Ha tratto le conclusioni sull’interessante tematica, il governatore Collura, apprezzando dell’evento la sinergia di più Clubs e di più Associazioni, che collaborano per un fine comune. Ha spiegato, a tal proposito, che i Lions devono tendere a modificarsi, in quanto seguono il corso del cambiamento repentino, che sta avvenendo nella società. “Per stare al passo con i tempi, i Lions e tutte le Associazioni di servizio devono adeguarsi per cercare di essere più rispondenti alle esigenze ed ai bisogni dei territori, nei quali operano, e poter così realizzare un tipo di volontariato utile ed efficace per la collettività, interagendo con tutte le altre agenzie benefiche”.






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