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Zafferana Ionica

Zafferana Etnea, festa dell’amicizia e della solidarietà

Organizzato dal Lions Club Zafferana Jonica

Con un prologo tennistico mattutino al parco comunale cittadino in mattinata, sabato 12 settembre l'Esperia Palace di Zafferana Etnea ha ospitato la prima edizione della “Festa dell’Amicizia e Solidarietà Lions” organizzata dal locale sodalizio presieduto da Maria Carmela Calì. Dopo un inizio con ai balli latino-americani della scuola Lia Dance ed alle musiche eseguite dal corpo bandistico Città di Zafferana Etnea, hanno fatto seguito i saluti del sindaco Salvatore Russo, della presidente Maria Carmela Calì e della presidente di zona Graziella Torrisi.

Quindi, si sono svolti due dibattiti consecutivi sui temi “L’Associazionismo motore di sviluppo delle comunità”, moderato da Enzo Stroscio e con la partecipazione di rappresentanti dei clubservices, e “Associazionismo motore della società civile: modelli inclusivi di partecipazione democratica al governo delle istituzioni", che ha avuto per moderatore Antonio Iacona e quali illustri e competenti protagonisti e relatori autorevoli personalità istituzionali e accademiche: il presidente della Regione Sicilia on. Nello Musumeci, il vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana mons. Antonino Raspanti, i docenti universitari Francesco Pira e Rosario Faraci, il presidente provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori Piergiuseppe De Luca, l'Immediato Past Governatore Angelo Collura ed il Past Governatore Antonio Pogliese. Tra gli spunti emersi e le riflessioni approfondite, il punto di vista comune tra il presidente Musumeci e mons. Raspanti sull’argomento immigrati: “Non posso tollerare centri di accoglienza strapieni e fuorilegge –ha affermato Musumeci- o, peggio ancora, gentaglia che alimenta traffichi illeciti e lavoro nero, l’Europa deve essere soggetto di cooperazione internazionale e non neocolonizzatrice nei Paesi da cui partono i migranti, portando progresso e tecnologie per evitare il fenomeno”.

Al presidente fa eco l’alto prelato, peraltro Vescovo della Diocesi di Acireale: “Nel recente incontro con i vescovi del Mediterraneo è emersa l’esigenza di sollecitare la cooperazione di tutti. E’ evidente la crisi della democrazia liberale, il mondo cattolico e la Chiesa sentono la responsabilità della vita civile, devono essere anello di congiunzione tra le forze politiche e sociali evitando scontri inutili e dannosi”.

“Il Lionismo ha una finalità precisa –ha affermato l'Immediato Past Governatore Angelo Collura- ossia quella diventare punto di riferimento per la società sotto l’aspetto anche dell’analisi di quelle che possono essere le problematiche che investono la nostra terra”.