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NOTO CITTA' DEL BAROCCO

Il Lions Club Noto Città del Barocco con sobrietà torna alla normalità

Meeting di Apertura e Incontro di Mezza Estate per il Club netino

Noto. Il gusto della spensieratezza per riprendere le attività dopo il gravoso periodo della stasi, dovuta alla pandemia da Covid -19. Il Lions Club Noto Città del Barocco ha effettuato la cerimonia di apertura dell’anno sociale 2020/2021, attraverso un momento di aggregazione, denominato “Incontro di Mezza Estate”, a corollario del Meeting di Apertura. Il Club della Zona 20, del quale è presidente per la seconda annualità consecutiva e per la terza volta in toto, Adriana Nassetta Bruno, domenica 4 ottobre 2020, ha realizzato un interessante incontro, che rientra nella tradizione della progettualità del Club, avvenuto presso il Casale dei Baroni Modica di San Giovanni, ex feudo Borgia in Sicilia. L’apertura ha assunto i connotati di un percorso di visita tra le bellezze storiche ed architettoniche del territorio di Rosolini. Il gruppo di soci e relativi officers sono stati guidati alla scoperta del magico luogo, riportato in auge, accompagnati nell’itinerario di conoscenza dal proprietario, barone Antonio Modica di San Giovanni. I soci e gli ospiti sono stati accolti da una lussureggiante vegetazione, dalla maestosità degli alberi secolari che, con le loro radici uscenti al di fuori del terreno, sembravano giganti vegetali, formanti un tutt’uno con tronchi e rami, a generare scenografie naturali di grande effetto. La visita al parco ha consentito anche di scoprire fiori e piante aromatiche. L’osservazione della macchia mediterranea, la visita alle strutture residenziali d’epoca ed al Museo della Tonnara di Vendicari hanno reso l’inaugurazione dell’anno sociale più variegata ed articolata. L’itinerario studiato e proposto ha incantato i partecipanti per la bellezza dell’abitato, incastonato nel verde, il quale ha conservato le fattezze del tempo andato, impreziosendosi con installazioni attuali, ma, moderatamente incluse, a formare un tutt’uno armonico. Il Museo della Tonnara ha fatto scoprire ai partecipanti un interessante iter espositivo, che riguarda i temi della vita quotidiana e gli aspetti economici, che erano in uso tra la metà dell’Ottocento e la metà del Novecento. Nelle numerose teche si potevano ammirare in esposizione rari documenti, fotografie ed oggetti di uso quotidiano, abiti propri del tempo e la ricostruzione di ambientazioni d’epoca, in cui le tonnare rappresentavano il sistema lavorativo più in voga, legandosi alle zone costiere. Si ritrova la rievocazione della storia di Vendicari, della vecchia tonnara e della fabbrica del tonno, di cui Antonino Modica Munafò fu costruttore e alla quale, con grande capacità imprenditoriale, fece vivere un’ultima brillante epoca. La mattinata, iniziata con il percorso conoscitivo storico-architettonico-paesaggistico, culmina, alle ore 12:00, nella tradizionale Cerimonia di Apertura dell’anno sociale attraverso il saluto del presidente, Nassetta Bruno, che ha illustrato il proprio piano programmatico per l’anno, auspicandosi la possibilità di realizzare e di concludere un anno proficuo, senza problematiche legate alla pandemia ed avvalendosi della piena e fattiva collaborazione dei soci per attività di servizio e di sostegno ai bisogni della collettività. Presenti alla cerimonia il delegato distrettuale dell’Archivio Storico, Maria Concetta La Rosa Sallicano, ed il componente per l’Area 4 dell’Archivio Storico, Salvatore Agrusa, il componente per la VII Circoscrizione (Siracusa) della LCIF, Salvatore Calafiore, il corrispondente della VII Circoscrizione per la rivista del Distretto “Lions Sicilia”, Maria Luisa Vanacore, il componente per la VII Circoscrizione per il tema di rilevanza distrettuale Unesco, Salvatore Bongiorno, i Presidenti del Club Avola, Giuseppina Bauso, e del Club Floridia Val D’Anapo, Katia Chiaramonte.


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