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MESSINA COLAPESCE

Dalla sanità digitale al paziente – Uomo

Introdotto dalla dott.ssa Patrizia Vivarelli, cerimoniere del club, ha avuto luogo nel Salone delle Bandiere del Comune di Messina

Introdotto dalla dott.ssa Patrizia Vivarelli, cerimoniere del club, ha avuto luogo nel Salone delle Bandiere del Comune di Messina l’apertura dell’Anno Sociale del Club Messina Colapesce con i saluti del Presidente, dott. Sebastiano Tamà. Il paradigma innovativo dell’e-health, ha esordito Tamà, si caratterizza per la chiara centralità del paziente, che presenta sue caratteristiche e specificità oggi più che mai basate su standard tali da garantire la qualità delle prestazioni erogate. E’ necessario, pertanto, rendere strutturale l’attenzione verso i cittadini e i pazienti in modo che le attività si conformino sia a uno stile di condivisione , sia alla ricerca di una strategia di promozione nell’innovazione tecnologica sanitaria.

Il Sindaco, dott. Cateno De Luca, nel porgere il saluto della città ai relatori e al numeroso pubblico presente, ha messo in evidenza come nelle strutture sanitarie del territorio sono attive iniziative, discontinue rispetto agli anni precedenti. Ciò è stato possibile, affrontando le diverse criticità mediante attività costanti anche attraverso confronti tra le istituzioni e la società, pur nella diversità dei ruoli.

E’ seguita la proiezione di due spot: uno della TIM con il cardiochirurgo siciliano Francesco Musumeci sull’impiego della rete 5G nel settore della sanità per la chirurgia a distanza; l’altro, Il medico di campagna: immagini, che testimoniano il percorso dalla sanità tradizionale a quella attuale innovativa.

La relazione, affidata al dott. Marco Pantera, responsabile struttura servizi per il Welfare Territoriale Regione Lombardia, ha illustrato l’esperienza digitale lombarda: dalla sanità digitale a vantaggio della salute umana (OMS), dalla speranza di vita alla nascita e alla speranza di vita in buona salute con grafici, che hanno evidenziato un forte squilibrio tra le regioni centro-settentrionali e quelle meridionali. I dati, offerti, hanno rilevato un indiscusso andamento demografico, nel cui quadro emergono quattro attori principali. 1) il paziente-cittadino, a cui offrire semplificazione, accesso, fruizione di cura; 2) i medici-operatori sanitari, perché offrano facilità di accesso alle informazioni, semplicità di cooperazione tra i professionisti, necessità di focalizzarsi sulla propria specializzazione; 3) enti sanitari: a loro è demandata l’interconnessione dell’offerta sanitaria, la cooperazione dei livelli di servizio della rete; 4) organi di governo, le cui funzioni sono l’accessibilità ai dati per la gestione della domanda e dell’offerta, l’ottimizzazione del governo, la messa a sistema delle eccellenze.

Pantera ha proseguito esponendo gli obiettivi di tale sistema, ovvero cura, riduzione della distanza tra cittadino ed ente sanitario, semplificazione dei processi della socio-sanità; governo sanitario e pianificazione della spesa. In tale ottica, il SISS, sistema informativo federato, basato sulla cooperazione e sull’integrazione dei diversi sistemi informativi gestiti in autonomia dalle singole aziende/attori aderenti, è di fatto l’insieme delle applicazioni e delle infrastrutture informatiche presenti sul territorio.

Le piattaforme ICT rivestono il ruolo centrale di facilitatori e di elementi abilitanti per la costruzione di un ecosistema della sanità digitale. La roadmap deve, dunque, riaffermare i valori di solidarietà ed equità, progettando e investendo attivamente in sistemi sanitari che prevengano il divario.

Pantera ha concluso con l’esposizione degli scenari evolutivi: machine learning; business intelligence; data & analytics.

Ha preso la parola il dott. Giacomo Caudo, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Messina, che ha messo in evidenza l’affinità tra i Lions e l’Ordine per lo svolgimento del servizio nei confronti del cittadino e della comunità, rilevando altresì l’attualità del tema non solo in termini di diagnosi e di terapia, ma anche in quanto entrambi collocano al centro della sanità il cittadino.

L’intervento dell’avv. Ruggero Razza, Assessore Regionale alla Salute, ha avuto parole di elogio per i Lions, protagonisti nella gestione di molte iniziative sociali con il coinvolgimento in un dialogo fecondo con le istituzioni regionali, che pongono attenzione propositiva nei confronti della più grande associazione mondiale di volontariato. Due particolarmente i punti, sui quali l’Assessore ha centrato il suo intervento: la programmazione e gli investimenti nel più ampio quadro della rielaborazione dell’agenda digitale siciliana. I capitoli della sanità e della salute digitale siciliana hanno una funzione primaria non solo per coprire l’ordinaria amministrazione, ma anche per trovare un percorso innovativo da realizzare. In Sicilia vengono investiti 9 miliardi e mezzo di euro, ma l’incidenza della spesa farmacologica ha un andamento in crescita, poiché le nuove tecnologie farmacologiche rischiano di porre in serio pericolo la sostenibilità della spesa attuale. Quali le possibilità economiche? Siamo pronti culturalmente, ha concluso Razza, ad affrontare una struttura diversa da quella attuale, già tuttavia innovativa rispetto al passato. Un ultimo passaggio sulla telemedicina, portando ad esempio la sanità messa in pratica in Israele, ove i malati cronici vengono assistiti a casa monitorandoli mediante le tecnologie digitali. L’Assessore ha lanciato tre obiettivi: recuperare il tempo perduto; avviare il monitoraggio dei dati; declinare il programma in azioni compiute.

Si sono succeduti gli interventi del dott. Vincenzo Barone, Direttore Generale IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” (organizzazione e inclusione; resilienza in campo medico); del dott. Giuseppe Laganga, Direttore Generale A.O.U. Policlinico “G. Martino” (la conoscenza e le informazioni stanno modificando l’approccio che gli utenti hanno nei confronti della sanità. L’Azienda si avvale di condivisione e rete, anche con partners privati; molti investimenti sono stati effettuati in ICT); del dott. Paolo La Paglia, Direttore Generale A.S.P. Messina (è una realtà la rete virtuosa tra le quattro aziende della città; è urgente attivare il 5G; ancora oggi, anche per l’alto costo di nuove molecole, non si riesce a contrarre la spesa farmacologica); del dott. Mario Paino, Direttore Generale Azienda Ospedaliera Papardo (si è soffermato sull’aspetto manageriale e su quello medico con le nuove tecnologie).

Le conclusioni sono state affidate al dott. Angelo Collura, Governatore del Distretto 108 Yb Sicilia, che condividendo l’attualità del tema scelto ha rilevato come i Lions rappresentano la cerniera e la cinghia di trasmissione tra le istituzioni, pronte a partecipare ai nostri costruttivi incontri per ‘ascoltare’ proposte e indicazioni, e la società non sempre disponibile a dichiarare problemi e criticità. Collura ha richiamato, a tal proposito, due concetti inseriti nella Missione: “servire la propria comunità” e “rispondere ai bisogni umanitari”. Comunità e umanità, innovazione e qualità della vita; su questi fattori i Lions costruiscono il presente e si proiettano verso il futuro non dimenticando il fine ultimo, la Persona Umana, certi dell’avanzamento delle tecnologie digitali, ma senza tralasciare ciò che contraddistingue ogni individuo: il rispetto della persona e della sua salute.