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Distretto 108Yb

I Lions per approfondire una tematica che affligge donne e uomini affetti dall’Alzheimer e chi orbita intorno a loro compresi i Medici

Il 26 e il 27 ottobre presso il Centro Sicilia Misterbianco si è tenuto uno Screening dedicato all’Alzheimer, eseguito da abili professioniste

Il 26 e il 27 ottobre presso il Centro Sicilia Misterbianco si è tenuto uno Screening dedicato all’Alzheimer, eseguito da abili professioniste: la Dott.ssa Eleonora Riso (Operatore di Stimolazione Cognitiva della persona con Demenza), la Dott.ssa Marilena Foti Psicologa cointestataria del progetto “semplice…MENTE INSIEME”, nome dato ad un nuovo progetto presentato lo scorso settembre alla presenza di Antonino Cardaci già Presidente dell’Associazione Alzheimer caffè Palermo; e la Dott.ssa Giuseppina Galati Formaggio alla presenza, per l’appunto, del Dott. Antonino Cardaci (LC Capo d’Orlando delegato distrettuale).

I partecipanti allo Screening, che risultano essere di elevatissimo profilo professionale. Che operano e che ove possibili illustrano ciò che nel controllo indagano e che il conseguente intervento non deriva solo dalla capacità del medico di illustrare questa malattia, tanto complessa quanto ancora molto sconosciuta e che quando diagnosticata avvia all’inesorabile calvario che porterà nell’arco medio di 16 - 20 anni alla morte del paziente.

Una parabola che crea intorno al paziente devastazioni che realizzano, proprio nei soggetti prossimi per parentela al malato, patologie indotte; chi vive accanto ad un malato di Alzheimer si ammala con i diversi e continui peggioramenti, man mano che vedono sfiorire il genitore che è colui il quale ha rappresentato una guida, il leader del gruppo familiare, giorno dopo giorno diventa invece sempre più dipendente fino ad invertirsi i ruoli; il padre che diventa figlio e il figlio che diventa padre.

Ma la malattia degenerativa non colpisce solo chi vive nelle prossimità del paziente per parentela, ma vengono colti persino i Medici che dall’assistenza non traggono alcuna soddisfazione. Per questi medici non ci sarà la gratifica di una guarigione, di una crescita positiva; non avranno le soddisfazioni del Pediatra che si vedrà crescere i pazienti fino a diventare adulti; non saranno dei chirurghi che vedranno i loro pazienti dopo l’intervento tornare velocemente verso una normalità, difficilmente un medico che assiste un paziente affetto di Alzheimer riceverà un ringraziamento da parte del malato, già sarà tanto, che sia riconosciuto e magari non temuto (temuto perché? Gli esami e le domande che tendono a capire il grado, il livello di peggioramento, porterà il paziente via via allo smarrimento e rimarrà, come indifeso, davanti a domande di estrema semplicità alle quali non saprà dare risposta; queste saranno ferite inferte ai familiari che magari si sono presentati, per la visita di controllo, con i cappotti per il freddo: e alla semplice domanda: in che stagione siamo, il Paziente, che nella vita è stato un leader, si presenterà smarrito, e una risposta non ci sarà.

Importante l’intervento del Delegato del Governatore il Dottor Antonino Cardaci, il quale in tal senso interpellato ha rilasciato la seguente dichiarazione: rappresentato che i Lions Siciliani si pongono l’obiettivo di accendere come in questa occasione, ancora una volta, i riflettori su una malattia che fa paura e che getta nello sconforto e nella difficoltà non solo il malato, ma anche chi lo assiste nel progressivo declino delle sue capacità mnemoniche, relazionali e fisiche.





Anche quest’anno l’iniziativa Lions e Scuole per la creazione di U...